Ponte Morandi 

Ponte Morandi, secondo test-esplosioni alla cava di Camaldoli

Assemblea coi cittadini il 17 o 18 giugno, quando si disporrà dei dati precisi sul piano di demolizioni con la dinamite delle pile stallate 10 e 11

Secondo ciclo di test nella ex cava dei Camaldoli per valutare il raggio delle esplosioni e l’abbattimento delle polveri che si genereranno con la demolizione con la dinamite delle pile strallate 10 e 11 del ponte Morandi, gemelle della alla 9 , quella crollata il 14 agosto. L’idea è quella di creare muro d’acqua per contenere le polveri.
Solo il risultato di questi test chiarirà il raggio di evacuazione necessario e, cioè, quante persone dovranno essere allontanate dalle case ancora abitate più vicine. Soltanto dopo, in possesso di dati certi, ha spiegato stamattina il commissario-sindaco Marco Bucci, sarà possibile convocare l’assemblea pubblica che chiedono i residenti della zona che questa mattina hanno manifestato in via Fillak per chiedere più informazione. L’esplosione sarà il 22 giugno (quando i cittadini saranno allontanati dalle case tra le 7 e le 22) , l’assemblea tra il 17 e il 18 giugno.

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